Pasta abrasiva per eliminare i graffi? Non è proprio così facile!

Graffistrisciature e abrasioni sulle auto sono purtroppo all’ordine del giorno, soprattutto nelle zone altamente trafficate dove è facile strusciare su un paletto o essere tamponati in fase di parcheggio da automobilisti distratti.

 

“Fai da te” con pasta abrasiva?

In questi casi si pensa un po’ troppo semplicisticamente che è sufficiente passare un po’ di pasta abrasiva sulla parte graffiata per eliminare ogni tipo di danno, in realtà non è così facile come sembra.

Molte persone senza prendere le giuste precauzioni usano la pasta abrasiva sulla parte graffiata, ritenendo di aver risolto il problema.

Non funziona esattamente così.

Molti automobilisti disattenti o superficiali spendono tanti soldi per la pasta abrasiva, senza ottenere il risultato desiderato e col rischio di provocare danni maggiori.

 

Valutare bene il graffio

Innanzitutto se il graffio è molto profondo la pasta abrasiva serve a poco o nulla, poiché è impossibile eliminarlo ed è necessario l’intervento di un carrozziere.

Se il graffio è superficiale la pasta abrasiva potrebbe essere utile, ma il suo utilizzo improprio e maldestro rischia di provocare altri danni forse ancora più gravi.

 

 

Attenzione a non far danni maggiori

Prima di utilizzarla è meglio conoscere le controindicazioni della pasta abrasiva. Utilizzando una pasta abrasiva poco diluita, di scarsa qualità o non adatta alle caratteristiche della vernice e del suo colore, si rischia di sbiadire o di rovinare la tinta dell’auto, di rilasciare aloni e “sbiancamenti” o addirittura di rimuovere o “scottare” la verniciatura.

Allo stesso modo utilizzare un quantitativo eccessivo di pasta abrasiva, che rischia di espandersi anche sulla parte sana della carrozzeria dell’auto, può provocare dei danni. In questi casi la parte trattata può apparire meno lucida, con qualche segno circolare visibile soprattutto alla luce del sole. Bisogna anche stendere la pasta abrasiva con strumenti e materiali corretti per evitare di creare difetti, invece di eliminarli. 

Stendere la pasta abrasiva con un panno di cotone vecchio può provocare degli aloni visibili ed estesi in alcuni punti della parte danneggiata, che si palesano come delle piccole righe sottili e più chiare. Sulle auto scure invece la parte danneggiata, dove è stata passata la parte abrasiva con un vecchio panno di cotone, potrebbe presentare dei tratti più chiari e sbiaditi. Oltre all’utilizzo del cotone, poco adatto per passare la pasta abrasiva, il problema è anche l’eccessiva pressione esercitata sulla parte danneggiata dell’auto.

Inoltre la pasta abrasiva non dovrebbe essere utilizzata su quelle parti che hanno già subìto un trattamento superficiale sottile, per evitare il rischio di assottigliare lo strato di superficie più esterno. La pasta abrasiva è poco indicata su tinte metallizzate, cromature o carrozzerie perlate.

 

Quanto affidarsi un carrozziere?

In generale possiamo dire che solo chi ha una conoscenza approfondita della pasta abrasiva e della carrozzeria dell’auto può utilizzarla. In caso contrario la cosa migliore è affidarsi a un’autofficina o carrozzeria esperta e qualificata, che ha le competenze e le attrezzature giuste per intervenire in maniera efficace ed eliminare definitivamente i graffi sull’auto.

 

La soluzione c’è

La vostra auto è reduce da una brutta graffiatura? Fatela visionare presso la nostra officina di Tavagnacco. Grazie al nostro servizio di carrozzeria troveremo il trattamento più adatto al tipo di danno da correggere.

 

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